La Polizza C.A.R.

L’edilizia residenziale privata è costituita da imprese di costruzioni che operano per il mercato, assumendo in proprio il rischio, oppure da committenti privati che assumono il rischio, come ad esempio le società immobiliari,  ed appaltano ad imprese di costruzione l’esecuzione dei lavori.

Uno dei principali contratti che riguarda le imprese di costruzione è la così detta polizza C.A.R. (contractors all risks) “tutti i rischi del costruttore di opere civili”. La polizza C.A.R. serve principalmente a tutelare il costruttore da tutti quei problemi che potrebbero insorgere nel corso della costruzione e causare danni all’opera stessa.

La polizza C.A.R. rappresenta un ramo relativamente giovane ed è applicabile a qualsiasi tipo di costruzione.

In generale ogni committente, che si assume l’onere finanziario dell’impresa vuole essere sicuro della buona realizzazione delle opere, e soprattutto desidera conoscere con la maggior approssimazione possibile il costo finale. Si tende quindi a trasferire sugli appaltatori la maggior parte dei rischi e delle responsabilità e, per essere certi che comunque qualcuno pagherà, si pretendono delle adeguate coperture assicurative.

La copertura che stiamo trattando si è gradualmente sviluppata sul mercato assicurativo a fianco dell’assicurazione incendio, adeguandosi al rapido trasformarsi dei rischi. La sola polizza incendio non offriva adeguate coperture per la costruzione risultando statisticamente inferiori al 50% i danni causati da incendio ed esplosioni.

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Le polizze CAR sono suddivise in diverse sezioni, ed i massimali di polizza, (ossia il massimo risarcimento previsto per quel sinistro) sono diversi in base alle sezioni del contratto.

PRIMA SEZIONE

La prima sezione della polizza CAR riguarda i danni alle cose ed è suddivisa in quattro partite:

PARTITA UNO: Copre le opere per gli impianti permanenti e temporanei

PARTITA DUE: Copre le opere e gli impianti preesistenti

PARTITA TRE: Copre i costi di demolizione e sgombero

PARTITA QUATTRO: indicherà il valore a nuovo relativo a tutto il macchinario

In maniera concisa possiamo affermare che attraverso la prima sezione ossia i danni alle cose sono indennizzabili tutti i danni da qualsiasi causa determinati ad eccezione di alcune esclusioni che in ogni caso non potrebbero rientrare nell’accidentalità dell’evento.

 

SECONDA SEZIONE

L’insediamento di un cantiere richiede sempre lo studio dei possibili pericoli che esso può rappresentare verso quella zona ed i terzi. E’ essenziale ad esempio impedire materialmente l’accesso degli estranei ai cantieri mediante recinzioni e cartelli di divieto.

In connessione con i lavori e per fatti accidentali l’assicurato corre il rischio di cagionare danni a terzi e, quale civilmente responsabile, ha l’obbligo di risarcire il danno arrecato. Quest’ultimo si riflette sul patrimonio dell’assicurato e diventa un danno che egli subisce (e che l’assicurazione di responsabilità civile copre) in quanto deve provvedere al risarcimento di quello subito dal terzo. Si deve anche precisare che l’assicurazione di responsabilità civile vale anche per la responsabilità civile che possa derivare all’assicurato da fatto doloso di persone delle quali debba rispondere.

 

SCOPERTI E FRANCHIGIE

Il risarcimento delle garanzie di quasi tutte le polizze di assicurazione e quindi anche la polizza CAR può essere influenzata dall’inserimento di scoperti e franchigie, che rappresentano la parte del danno che rimane a carico dell’assicurato.
La differenza tra i due termini è che il primo viene rappresentato in forma percentuale mentre il secondo in cifra fissa. Normalmente sia lo scoperto che la franchigia vengono utilizzati dalle
compagnie di assicurazione per evitare l’alta frequenza di piccoli sinistri ma sono anche utili per l’assicurato per avere una notevole diminuzione sui costi di polizza. Spesso lo scoperto viene abbinato ad una cifra minima al di sotto della quale non scatta la copertura ed una cifra massima per evitare all’assicurato di sopportare in proprio esborsi troppo elevati.