Che cosa sono le coperture per i danni da interruzione da esercizio?


Le polizze 'danni da interruzione da esercizio' sono preposte alla copertura dei danni derivanti dall'interruzione dell'attività dell'impresa come conseguenza di un sinistro.

Tali polizze pur rientrando tutte nella medesima impostazione concettuale, sono agganciate al ramo relativo alla garanzia diretta: ad esempio, la polizza danni da interruzione da esercizio dovuta a incendio rientra nel ramo incendio, la polizza danni da interruzione da esercizio per guasti alle macchine, rientra nel ramo guasti macchine ecc.

L'arresto dell'attività di uno stabilimento, si traduce in una flessione del fatturato dell'azienda, che determina un alterazione dell'equilibrio tra ricavi e costi. Alla contrazione delle entrate, conseguenza della diminuzione delle vendite dovuta all'interruzione, non corrisponde infatti una proporzionale riduzione delle uscite per via dei costi fissi (stipendi, affitti, canoni, ecc.) e delle imputazioni annuali dei costi pluriennali (quote dell'ammortamento dei beni materiali dell'impresa ad esempio). Le ripercussioni sull'azienda possono rivelarsi molto gravose, specialmente se i beni colpiti sono di lunga e di difficile ricostruzione o rimpiazzo.

L'assicurazione danni da interruzione di esercizio è quindi proposta ad assicurare il margine di contribuzione che rappresenta quella parte del ricavo di vendita che contribuiva a coprire i costi fissi. L'indennizzo garantisce l'effettiva perdita subita dall'assicurato annullando l'impatto economico negativo dovuto ad una riduzione del fatturato.


'Giornale delle Assicurazioni'